Ad agosto attraversata stretto di Gibilterra
[22/07/2005] A causa di motivi famigliari è stato rinviato ai primi di agosto il tentativo di Alberto Guerrini, 44 anni, sposato con una figlia, insegnante, di attraversare a nuoto lo stretto di Gibilterra.
In tasca il costume e gli occhialini, una macchina fotografica e altre poche cose, nel cuore un sogno, quello di attraversare a nuoto lo stretto che separa l’Europa dall’Africa e nella testa un pensiero, la consapevolezza che in quello stesso tratto di mare si infrangono sogni e speranze di tante persone che scappano da un continente devastato da povertà, epidemie e guerre.
"So bene che io cercherò di andare verso un luogo da cui in migliaia scappano – dice Alberto - con mezzi di fortuna e sfidando le forze di polizia. Questa consapevolezza è una difficoltà di ordine morale per me. Ma con questa traversata intendo anche richiamare l'attenzione sul dramma di queste persone, sulla necessita' dell'accoglienza, e sui conflitti, spesso dimenticati, dai quali queste persone fuggono".