FSFE contro la privatizzazione dei CAP di PosteItaliane
[20/10/2006] FSFE, ovvero Free Software Foundation of Europe, ha pubblicato sul suo sito l'elenco dei CAP delle località italiane, strumento fino a un mese fa gratuito (ed ufficiale) nel sito di PosteItaliane, ora a pagamento (in concomitanza della riorganizzazione dell'elenco e delle nuove norme introdotte da PosteItaliane stesse in merito alla composizione dell'indirizzo di destinazione). Oggi, chi volesse ottenere tale elenco ufficiale, sarebbe costretto ad acquistare un programma proprietario disponibile solo per la piattaforma MS-Windows.
In una lettera aperta indirizzata da FSFE ed altre organizzazioni al Ministro Gentiloni, leggiamo: "Perché un'azienda con migliaia di indirizzi in archivio deve essere obbligata a rivolgersi a Poste Italiane per aggiornare il proprio indirizzario? Creando artificialmente scarsità di dati pubblici, Poste Italiane limita anche lo sviluppo di soluzioni software per le spedizioni e favorisce l'irrigidimento delle condizioni di monopolio".
La comunità degli sviluppatori liberi ritiene quindi che i dati pubblici debbano essere universalmente accessibili senza discriminazioni e dunque mette a disposizione lei stessa tale elenco (sebbene non ufficiale) recuperato (lecitamente) dal servizio di PosteItaliane.
L'articolo sul sito di FSFE: http://www.italy.fsfeurope.org/it/
La petizione on line: http://www.petitiononline.com/freecap/petition.html